In diverse occasioni abbiamo affrontato e analizzato la tematica relativa al Concorso Docenti 2018. C’è da dire che la prova orale per il concorso docenti abilitati 2018 non è selettiva nel senso che, anche con “scena muta” o con padronanza linguistica inferiore al B2, il docente dovrà comunque avere una votazione ed essere inserito nella graduatoria di merito.

La valutazione della prova potrà, quindi, incidere sull’anno di immissione in ruolo e, dato che il FIT sostituirà le supplenze al 31 agosto, sulla possibilità di poter continuare nel frattempo a lavorare su questa tipologia di posto.

 

Il colloquio

Per quanto concerne il colloquio questo è di natura didattico-metodologico, durante il quale sarà accertato anche la conoscenza della lingua al livello almeno B2 (non è richiesta la certificazione).
La prova ha una durata massima di 45 minuti e per ambiti verticali ci sarà un’unica prova ma graduatorie diverse.

 

Griglie di valutazione strutturate dalla singola commissione

Occorre precisare che non esistono griglie di valutazione nazionali, ma le stesse vengono create e concordate dalla singola commissione.

Al candidato è richiesta:

  • Padronanza delle discipline di insegnamento
  • Capacità di trasmissione didattica
  • Capacità di progettazione didattica
  • Capacità di progettazione didattica con riferimento alle TIC (Competenze informatiche)

 

360 Forma fornisce informazioni e supporto logistico a tutti gli interessati relativamente alla strutturazione delle griglie di valutazione.
Per ulteriori informazioni chiamaci al numero 0984 1716551!

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