Personale ATA, il cuore pulsante della scuola italiana. In ausilio al dirigente scolastico e al corpo docente, il personale ATA svolge tantissime mansioni all’interno degli istituti. Andiamo a scoprire qualcosa in più su questa figura professionale in questo nuovo appuntamento con “Professionisti in pillole”.

Personale ATA: chi sono?

Il personale ATA, acronimo per personale Amministrativo, Tecnico, e Ausiliario, include più figure professionali in un unico concetto. Professionisti con profili differenti, sostengono il corpo insegnante nella formazione degli alunni, svolgendo mansioni differenti, dagli assistenti amministrativi agli addetti mensa per finire con i collaboratori scolastici. Per poter entrare a far parte del personale ATA, bisogna partecipare a un concorso pubblico e presentare domanda in base all’area in cui si è interessati svolgere lavoro. Il bando di partecipazione è pubblicato dal MIUR ogni 3 anni.

Le Aree in cui si differenzia il personale ATA sono 5:

  • A. Collaboratore scolastico;
  • AS. Collaboratore scolastico addetto all’azienda agraria;
  • B. Assistente amministrativo;
    Assistente Tecnico;
    Cuoco;
    Infermiere;
    Guardarobiere;
  • C. Coordinatore Amministrativo;
    Coordinatore Tecnico;
  • D. Direttore dei servizi generali e amministrativi.

Tutte figure che richiedono curriculum e mansioni differenti per poter svolgere la propria professione all’interno dell’edificio scolastico. In particolare le figure del collaboratore scolastico, assistente amministrativo e direttore dei servizi generali e amministrativi trovano impiego in tutti gli istituti. Cuoco, infermiere e guardarobiere sono figure specifiche assegnate a strutture che includono convitti o educandati. Il Collaboratore scolastico addetto all’azienda agraria è una figura specifica che trova mansione negli istituti agrari. Il coordinatore amministrativo può sostituire il direttore dei servizi generali e amministrativi (quest’ultimo coordina le altre figure) e gestisce l’esecuzione degli atti di ordine amministrativo contabile di ragioneria e di economato in piena autonomia. Infine il coordinatore tecnico si occupa di gestire i reparti tecnici degli istituti e di coordinare il personale dell’area B.

Come diventare personale ATA

Per poter diventare personale ATA, essendo in possesso dei requisiti richiesti da ogni singola area, bisogna presentare domanda ad una scuola di propria scelta presente nella provincia in cui si intende svolgere servizio. In seguito bisogna scegliere altre 30 scuole nella medesima provincia con la richiesta di essere inserito nella terza fascia. Presentare tutta la modulistica richiesta dal sito del MIUR e attendere che la scuola, in base ai requisiti presentati, assegni un punteggio. I candidati hanno 10 giorni di tempo, dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria, per valutare il punteggio e presentare reclamo in caso non si sia concordi con esso, in modo tale che la scuola possa prendere provvedimento se riterrà giusto il reclamo. In seguito verrà pubblicata la graduatoria definitiva.

Nel particolare, il personale ATA può rientrare in due tipologie di graduatorie: graduatorie provinciali permanenti o graduatorie provinciali ad esaurimento di collaboratore scolastico, elenchi provinciali ad esaurimento di Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco Infermiere, Guardarobiere (DM 75/2001), elenchi provinciali ad esaurimento di addetto alle aziende agrarie. Tutto ciò in base alla scelta della mansione in cui si vuole operare.

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