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Abilitazione professionale: cos’è, vantaggi e differenze tra certificazioni e attestati

26 Ottobre 2020

Per ricoprire determinate posizioni lavorative, risulta fondamentale per legge conseguire un’abilitazione professionale adeguata. Richiesta nell’ambito dell’insegnamento e non solo, l’abilitazione professionale consente al professionista di svolgere il lavoro scelto seguendo le norme vigenti, costituendo altresì una garanzia per il cliente/fruitore del servizio.

Ma quali vantaggi dà il certificato di abilitazione professionale? Qual è la differenza sostanziale tra abilitazione, attestato di frequenza e certificazione? Dove è possibile sostenere l’esame di abilitazione alla propria professione? Andiamo a scoprire in questo nuovo articolo di 360 Forma cosa sono le abilitazioni professionali e la loro utilità nel mondo del lavoro.

Cos’è il certificato di abilitazione professionale

Le abilitazioni professionali sono tutte quelle autorizzazioni che ci abilitano ad esercitare la professione. Frequentando i corsi abilitanti, dopo o durante il conseguimento di un titolo di studi attinente, è possibile fare tirocinio formativo e sostenere l’esame di Stato afferente, dando, quindi, inizio alla propria carriera professionale a seguito del superamento di quest’ultimo. I corsi abilitazione possono essere frequentati sia online che in aula, a seconda dell’offerta formativa dell’ente che li eroga e all’abilitazione richiesta. L’abilitazione può essere presa sia da liberi professionisti che non. Come detto in apertura, per corsi abilitanti non ci riferiamo solo ai corsi per insegnanti, per cui c’è l’obbligo di acquisizione ai fini dell’insegnamento. Esistono altri titoli abilitativi, come psicologi, farmacisti, giornalisti, assistenti sociali e via dicendo. La figura professionale specifica, attestata tramite abilitazione, avrà responsabilità penali e civili dovute allo svolgimento della propria professione.

Ma chi rilascia abilitazione professionale? Gli enti terzi certificati e gli ordini di riferimento accreditati dal Ministero, che erogano corsi abilitanti e permettono agli allievi di sostenere l’esame di abilitazione con la preparazione adeguata.

Abilitazione, attestato di frequenza e certificazione, quali differenze?

Ma che differenza c’è tra il conseguimento di un’abilitazione, un attestato di frequenza e una certificazione? Con l’abilitazione si diventa a tutti gli effetti un professionista nel settore di riferimento. L’attestato di frequenza, diversamente, è un plus che possiamo aggiungere al nostro curriculum. Esso dimostra che abbiamo frequentato un corso di formazione specifico per un ammontare di ore indicato sull’attestato stesso. Utile per tenersi sempre aggiornati sul proprio lavoro e acquisire competenze trasversali. Infine, la certificazione attesta le competenze professionali acquisite dall’utente e può essere rilasciato da enti certificati in base alla tipologia di conoscenza.

In un concorso pubblico, l’abilitazione professionale costituisce una marcia in più in graduatoria o nella ricerca di un’occupazione: il tuo possibile datore di lavoro potrebbe essere alla ricerca di una mansione ben specifica, esercitabile solo da un professionista abilitato.

360 Forma eroga corsi abilitanti certificati per conseguire le abilitazioni professionali. Per ulteriori informazioni chiamaci al numero 0984 1716551!

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