CARRELLO

Nessun prodotto nel carrello.

Cambiare azienda per fare carriera: ecco come e dove trovare nuove opportunità

cambiare azienda per fare carriera
16 Febbraio 2021

Cambiare azienda per fare carriera è un pensiero che, sia che lavoriate da poco che da tanto tempo nello stesso posto, prima o poi vi passerà per la testa. Che siate professionisti di vecchia data o figure junior, i motivi che possano spingervi a desiderare un cambio di ambiente lavorativo possono essere tanti. Da un aumento di stipendio a un desiderio di ampliare le proprie conoscenze. Da un avanzamento di carriera e opportunità, alla voglia di lavorare con un team differente e  dicambiare aria. Ogni ragione ben ponderata può essere valida per cambiare azienda. 

Ma come si fa a cambiare lavoro? Quali sono i passi necessari per farci assumere in un altro ambiente e ritenerci soddisfatti? Ecco alcuni consigli utili.

Studia il mercato e le opportunità

Per cambiare azienda per fare carriera, bisogna studiare molto bene le proposte del mercato e la domanda disponibile. Leggere gli annunci, fare networking con i propri colleghi, ascoltare le opinioni provenienti da diverse aziende può essere di aiuto nel cambio azienda. In linea generale, è consigliabile:

  • Focalizzare gli obiettivi: definire quali sono gli avanzamenti di carriera che interessano e quali aziende li propongono.
  • Preparare immagine web e curriculum: procedere, quindi, nell’adattare la nostra immagine sul web agli obiettivi preposti. Frequentare, se possibile, corsi in e-learning che si adattano alle richieste delle aziende a cui siamo interessati. Aggiornare il curriculum in base ai requisiti di punta richiesti e di cui siamo in possesso.
  • Mostrarsi positivi: avere una buona propensione a migliorarsi. In sede di colloquio, non parlare mai male della precedente posizione lavorativa, ma esaltare la propria voglia di cambiare ambiente per progredire. Può capitare che, stando molto tempo in un’azienda, non si ha più la possibilità di avanzare di carriera, perché già arrivati al limite. Mostriamo gratitudine verso i colleghi precedenti e voglia di continuare il percorso con un nuovo team.

Il Job Hopping tra le pratiche da evitare

Per quanto cambiare azienda possa essere spesso un evento positivo, il job hopping è mal visto da un futuro datore di lavoro. Ma di cosa si tratta? Questa pratica mira a cambiare spesso la propria posizione lavorativa nel breve periodo. Il nostro consiglio è di aspettare almeno due anni tra un cambio di lavoro e l’altro, per apprendere quanto più possibile dalle aziende in cui svolgiamo la professione e apparire affidabili al nuovo datore di lavoro.

Una nuova assunzione in azienda è un investimento che il brand fa su di voi. L’ideale è aggiungere al proprio organico una figura che possa dare certezze e che, quindi, possa ricoprire al meglio la posizione libera. L’affidabilità è la prima qualità, assieme alla competenza, da non dare mai per scontata.

Cambiare azienda in tempi di Covid-19

Decidere di cambiare lavoro, in tempi così difficili, può inizialmente scoraggiarci nei tentativi. In realtà, la pandemia porta con sé tantissime nuove opportunità. Oltre al potenziale dell’e-learning, che è in continua crescita, si può decidere di potenziare il proprio curriculum e puntare ad obiettivi che in tempi normali sarebbero difficili da raggiungere.

I corsi di 360 Forma, ad esempio, consentono di aumentare le proprie skill e risultare appetibili ad un futuro datore di lavoro. In seconda battuta, rivolgersi ad un ufficio del lavoro può essere un’altra carta da giocare, al fine di trovare la nuova posizione lavorativa desiderata.

360Forma in qualità di Agenzia per il Lavoro fornisce supporto ai candidati in cerca di occupazione e ha instaurato partnership solide con aziende del territorio per garantire un ingresso immediato dei candidati nel mondo del lavoro.