Al giorno d’oggi, la domanda di lavoro è sempre più carente, generando difficoltà nel trovare l’impiego più adatto alle nostre esigenze. Per questo motivo, risulta essenziale avere un buon biglietto da visita per proporsi alle aziende che più ci interessano. Stiamo parlando del curriculum vitae, un documento da compilare per presentare le proprie qualifiche e le passate esperienze lavorative, le generalità e gli obiettivi. Ma come scrivere un curriculum efficace, che possa darci una marcia in più nel ricevere la tanto attesa chiamata per un colloquio di lavoro? Scopriamolo attraverso i consigli di 360Forma.

Come scrivere un curriculum vitae

Per poter scrivere un buon curriculum vitae, esistono tantissimi siti online che rispondono alle nostre esigenze, mettendo a nostra disposizione tool o modelli pre-impostati pronti da compilare. Le informazioni da inserire, all’interno del documento, dovranno essere scelte in base all’azienda in cui si è interessati entrare: sarà inutile, ad esempio, rendere noto a un’agenzia immobiliare di avere ottime doti da ballerino/a. Mentre risulterà adeguato menzionare le proprie referenze nel settore di riferimento.
Altro punto fondamentale è l’onestà: essere sempre coerenti, non gonfiare le informazioni e scrivere le competenze effettive possono evitarci, in futuro, una brutta figura o situazioni incresciose, che danneggerebbero la nostra carriera lavorativa in partenza. Puntare, quindi, su dati reali come le competenze sulla lingua o le esperienze accumulate nel tempo: il curriculum europeo non è un romanzo, ma la vostra carta per presentarvi al meglio. Giocatela bene!

Cosa scrivere nel CV?

Capacità, competenze ed esperienze: questi sono i macro-argomenti da condensare in un buon curriculum europeo. Ma andiamo per ordine e tracciamo le varie sezione del CV:

  • Informazioni personali: i vostri dati anagrafici;
  • Tipo di ricerca: in questa sezione si può specificare la posizione che si vuole ricoprire;
  • Esperienza professionale: specificare le competenze acquisite in campo lavorativo. Lavoro attuale (se esistente) ed esperienze passate;
  • Istruzione e formazione: in ordine decrescente, tutti gli studi affrontati dal diploma superiore in poi. Mettere in risalto i voti migliori e citare l’argomento della tesi in caso di laurea;
  • Competenze personali: rappresentano le nostre skill in conoscenza delle lingue straniere (è sempre bene indicare il livello e le capacità di comprensione di un testo, di una conversazione o nel saper tradurre), competenze comunicative, organizzative, gestionali e professionali, competenze informatiche (conoscenza dei linguaggi di programmazione, capacità di utilizzo degli hardware e dei programmi) ;
  • Interessi personali: hobby e interessi extra-lavorativi;
  • Ambizioni: quali sono i progetti e gli obiettivi che ci si pone in futuro.

Consigliamo, nella compilazione del CV di essere brevi e scorrevoli nell’utilizzo della lingua italiana.

Al curriculum è preferibile allegare una lettera motivazionale, che servirà all’azienda per comprendere meglio il perché dovrebbe puntare su di voi e farvi entrare nell’organico. Da compilare con accuratezza, affinché possa portare alla chiamata sperata.

360 Forma, fornisce informazioni e supporto logistico per i professionisti e per chi è in cerca di una posizione lavorativa. Per ulteriori informazioni chiamaci al numero 0984 1716551!

 

 

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