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Per avere accesso all’insegnamento attraverso il concorso scuola le prove da sostenere saranno tre. Andiamo a vedere quali sono gli esami scritti e orale previsti dal bando.

Concorso scuola: prove scritte e orale

Nel prossimo concorso scuola le prove per i candidati saranno tre prove di esame, due scritte e una orale.

Le prove di esame del concorso Scuola  avranno le seguenti finalità:

  • prima prova: l’obiettivo è di valutare il grado delle conoscenze del candidato su una disciplina specifica. Il candidato può scegliere quella che vuole tra quelle afferenti alla classe di concorso alla quale è iscritto. L’unico vincolo è rappresentato per gli insegnanti di lingue e culture straniere, per i quali la prima prova deve basarsi sulla lingua d’insegnamento;
  • seconda prova concorso scuola: alla prova scritta del concorso docenti accedono  solamente i candidati che hanno superato il primo test. L’obiettivo della seconda prova scritta è di valutare il livello di conoscenza del candidato sulle discipline antropo-psico-metodologiche e tecnologie didattiche.
  • prova orale:avranno accesso alla prova orale del concorso docenti coloro che superano le due prove scritte.In quest’ultima può essere compresa una prova pratica qualora la commissione lo richieda. Nell’orale saranno valutate le conoscenze del candidato in merito alle discipline facenti parte della sua classe di concorso. Inoltre, in questa sede verrà accertato il grado di conoscenza della lingua straniera (livello B2) e il possesso delle abilità informatiche di base.

Per il sostegno ci sarà una prova scritta aggiuntiva alle due suddette; questa, infatti, ha come obiettivo quello di valutare il livello di preparazione del candidato sulla pedagogia speciale sulla didattica per l’inclusione scolastica.

Per quante classi di concorso si può concorrere

La Legge di Bilancio 2019 ha modificato quanto stabilito dal D.lgs. 59/2017 in merito al numero di classi di concorso per le quali si può partecipare concorso docenti 2019. L’ultima manovra finanziaria, infatti, ha limitato le candidature a:

  • una sola classe di concorso per scuola secondaria di I grado;
  • una sola classe di concorso per scuola secondaria di II grado.
  • posti di sostegno.

C’è poi un limite territoriale visto che la Legge di Bilancio 2019 ha modificato l’articolo 3 – comma V – del D.lgs. 59/2017 stabilendo che i candidati nella domanda di partecipazione deve indicare per quale contingente di posti intende concorrere, scegliendo una sola regione.

Molto probabilmente, però, il vincolo di partecipazione per una sola Regione possa essere esteso, almeno fino a tre. Per averne la conferma occorrerà attendere l’uscita del bando o comunque ulteriori chiarimenti da parte del MIUR.

360 Forma, in collaborazione con l’Università Telematica Pegaso, fornisce informazioni e supporto logistico per il conseguimento dei 24 CFU.


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