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Professionisti in pillole: il DSGA Scuola

aula scolastica pulita e in ordine grazie al personale ata
7 Febbraio 2020

All’interno degli istituti scolastici, si muovono moltissime figure professionali che mettono in moto le attività e gestiscono le strutture stesse. Tra questi, forte rilievo ha la posizione ricoperta dal DSGA, professionista facente parte del personale ATA. Ma DSGA cosa significa? È l’acronimo di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi: il DSGA coordina tutti gli altri membri del personale ATA. Trovandosi direttamente sotto alla figura del dirigente scolastico, vien da sé che è una posizione gerarchica di rilievo all’interno dell’istituto. Ma andiamo a scoprire più nel dettaglio chi è il DSGA e che compiti svolge all’interno della scuola in questo nuovo articolo di 360Forma.

DSGA SCUOLA

Come abbiamo già detto, il DSGA scuola gestisce le mansioni svolte dagli altri membri del personale ATA presenti nell’istituto. Appartenente all’Area D del personale ATA, il DSGA scuola deve svolgere compiti concernenti la contabilità, l’amministrazione e il direttivo. Una professione complessa, che si occupa di organizzare le attività nel rispetto delle direttive del dirigente scolastico. Il direttore dei servizi generali e amministrativi è considerato inoltre un pubblico ufficiale, chiamato a svolgere le proprie mansioni anche al di fuori della scuola.

Sovraintendendo i servizi generali amministrativo-contabili, ne gestisce e cura l’organizzazione, come pure pianifica le prestazioni del personale ATA, prestando attenzione alle mansioni da assegnare oltre il normale orario lavorativo. Altri compiti del DSGA scuola possono comprendere il formare e aggiornare il personale ATA in qualità di tutor, ricoprire le cariche di ufficiale rogante, funzionario delegato e consegnatario dei beni mobili dell’istituto.

COME DIVENTARE DSGA

Considerata la complessità delle mansioni affidate al Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, accennate poc’anzi, tra i requisiti presenti per poter accedere al concorso è esplicitato il possesso di una laurea magistrale. Quest’ultima dovrà essere conseguita nei corsi di laurea in economia e commercio, giurisprudenza, scienze politiche, sociali o amministrative. L’unica eccezione in cui non è richiesta la laurea è rappresentata da quei casi in cui i candidati abbiano maturato negli ultimi 8 anni di esperienza almeno 3 nello svolgere mansioni proprie del DSGA. Questi 3 anni dovranno essere stati compiuti entro l’1 gennaio del 2018.

Quanto guadagna il DSGA

Ma quanto guadagna un DSGA scuola per svolgere la sua professione? Il suo contratto lavorativo prevede 36 ore settimanali da distribuire in maniera flessibile e autonoma per uno stipendio mensile di circa €2.000 lordi. Nei primi 8 anni di assunzione, il professionista percepirà una cifra inferiore a causa delle detrazioni delle aliquote fiscali e delle ritenute previdenziali. La cifra definitiva dello stipendio verrà, poi, calcolata in base a vari parametri come le dimensioni dell’istituto da gestire e la complessità delle mansioni svolte.

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