Entrare nel mercato immobiliare non è semplice. Avviare una carriera lavorativa in questo settore richiede un’ottima preparazione e conoscenza del territorio, oltre a spiccate doti comunicative e preparazione. Esiste, comunque, un modo per agevolare l’ingresso all’interno di questo mercato grazie all’aiuto del franchising. Il franchising immobiliare è l’unione di tanti bravi imprenditori sotto un unico marchio. Il franchisor mette a disposizione degli affiliati al suo marchio l’utilizzo dei propri prodotti e delle sue formule commerciali. Condividono il supporto dell’azienda madre, la notorietà del brand e hanno accesso ad agevolazioni e vantaggi. Andiamo a scoprire qualcosa in più su come aprire un’agenzia immobiliare in franchising e quali sono i benefici.

Franchising immobiliare come funziona

Aprire un’agenzia immobiliare indipendente significa che, come azienda, si parte da un livello 0. Occorrerà, quindi, creare una buona base di reputazione localizzata del proprio marchio e un portfolio clienti. I costi, inoltre, saranno molto elevati in fase di start-up. Affidarsi a un franchising immobiliare, invece, dà la possibilità al futuro agente immobiliare di iniziare la sua attività con le spalle coperte da un marchio ben consolidato e con agevolazioni nei costi di avvio dell’attività. Un franchising immobiliare a costo zero, o quasi. I tempi di apertura subiscono anche ulteriori agevolazioni, con la possibilità di vedere la propria attività avviata già in 60 giorni. Per tutta la durata del contratto, poi, il professionista potrà usufruire di una formazione continua, rimanendo aggiornato su tutte le novità del mercato immobiliare.

Aprire un’agenzia immobiliare in franchising

Nella fase di avvio, l’aspirante agente immobiliare sarà seguito dal franchisor, che ne agevolerà l’inizio della carriera e abbrevierà i tempi in caso l’affiliato debba mettersi in regola con patentino e le altre incombenze per diventare agente immobiliare a tutti gli effetti. I requisiti per poter diventare agente immobiliare sono: essere in possesso della cittadinanza italiana e del diploma di scuola superiore, frequentare un corso di agente immobiliare qualificato e conseguire l’esame per il patentino, sostenere l’esame di stato e, infine, iscriversi alla camera di commercio.

Quanto costa aprire un agenzia immobiliare

Ma quanto bisogna spendere per aprire un’agenzia immobiliare in franchising? Dipende dalla notorietà del marchio, aggirandosi da una spesa iniziale che varia tra i €15.000 e i €30.000. Dopo di ché, il nuovo affiliato avrà tutto il materiale e il know-how del marchio che rappresenta, potendo iniziare la propria avventura nel mercato immobiliare.

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