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Come scrivere una lettera motivazionale da allegare al curriculum

candidati in attesa in un'agenzia del lavoro
10 Aprile 2020

Quando si è in cerca di lavoro, bisogna ben studiare la posizione lavorativa a cui si aspira, comparandola con le proprie abilità in determinati settori. Una volta individuata una buona opportunità lavorativa, a cui si è interessati per attitudini o propensioni, è importante compilare un curriculum vitae adatto a cui allegare a corredo una lettera motivazionale.

In questo nuovo articolo di 360 Forma, vogliamo approfondire come scrivere una lettera motivazionale efficace, che possa darci una marcia in più per farci ottenere un colloquio in azienda. Attraverso la lettera il datore di lavoro conoscerà la nostra figura tramite le parole scritte, prima che di persona. Andiamo a scoprire, quindi, come redigere una buona lettera di presentazione, al fine di arrivare a ottenere un colloquio con il nostro futuro datore di lavoro.

Come scrivere una lettera motivazionale

Come iniziare a scrivere una buona lettera di presentazione per fare colpo su un possibile datore di lavoro? Per prima cosa bisogna tenere bene a mente che la lettera motivazionale deve essere scritta ad hoc per il lavoro specifico a cui stiamo aspirando. Se nel curriculum scriviamo nel dettaglio le nostre esperienze lavorative, nella lettera motivazionale bisogna andare nello specifico di ciò che può interessare nella posizione lavorativa di interesse. Iniziamo il nostro scritto con un saluto cortese, possibilmente indirizzato a chi si occupa delle risorse umane (se ne abbiamo conoscenza) e una breve presentazione di chi siamo. In seguito proseguiremo con il descrivere il perché riteniamo di essere idonei per il posto vacante in azienda a cui aspiriamo. Per tal motivo, dovremo far attenzione al modo in cui ci stiamo ponendo: dobbiamo far capire di essere interessati al lavoro, evitando di sembrare arroganti. Descriviamo i nostri punti di forza e la motivazione genuina che ci spinge a voler entrare in azienda.

Altro punto focale è la descrizione di conoscenze pregresse, altamente attinenti al lavoro per cui stiamo scrivendo la lettera motivazionale. Sarà utile ad esempio, se aspiriamo a una posizione di grafico pubblicitario, menzionare la conoscenza di software specifici o dell’uso di tavolette grafiche. Se non si ha esperienza lavorativa, fondamentale sarà il mostrare attestati di corsi qualificati e simili.

Lettera motivazionale, qualche consiglio in più

Un datore di lavoro si interessa alla vostra figura se ne coglie i pregi che possano facilitare il lavoro in azienda. La prima regola, per lui, sarà: io ti assumo se sei performante e agevoli il lavoro del team. A tal scopo, è bene farsi un’idea precisa del core business aziendale e comprenderne le esigenze.

Altro punto fondamentale è la coerenza con il proprio percorso lavorativo: un datore di lavoro preferirà assumere una persona che è già “nel campo”, piuttosto che mettere a contratto una prima esperienza, che potrebbe mutare nel tempo i propri interessi. Mostrare la propria passione per il lavoro in poche righe, senza essere pedante, potrà dare i risultati sperati.

Per la conclusione della lettera, poche righe di commiato, non dilungandosi con “salamelecchi” superflui, evitando così di infastidire chi dovrà leggere la vostra presentazione. Ricordatevi che sarete uno tra i tanti a inviare una lettera motivazionale, ma dovrete brillare tra la pila di carte sulla scrivania del vostro futuro posto di lavoro.

360 Forma, fornisce informazioni e supporto logistico per i professionisti e per chi è in cerca di una posizione lavorativa. Per ulteriori informazioni chiamaci al numero 0984 1716551!

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