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L’innovazione del registro elettronico, benefici per l’insegnamento

30 Settembre 2019

Il registro elettronico è un’innovazione entrata a far parte del quotidiano dell’istruzione italiana negli ultimi anni scolastici. In vigore grazie al decreto legge del 6 luglio 2012, l’utilizzo del registro elettronico non è ancora stato adottato da molti istituti in via definitiva, in quanto non è stato posto l’obbligo dal MIUR. Se utilizzato con accuratezza, questo nuovo registro può risultare uno strumento potente nelle mani del corpo docente.

I nuovi sistemi di gestione della didattica, seppur a primo acchito possano sembrare macchinose perdite di tempo, con la pratica possono rivelarsi potenti alleati in classe. La normale annotazione di tutti gli eventi che accadono in aula, sono facilmente trascritti su supporti elettronici ad alte prestazioni dal professore, semplificandone la gestione.

Registro elettronico, cos’è e come funzione

Il registro elettronico, se ben utilizzato nel rispetto della privacy, mette il docente nelle condizioni di gestire al meglio tutto ciò fino a oggi è stato supportato dal registro di classe cartaceo: le presenze degli alunni in classe, le assenza, lo svolgimento dei programmi scolastici con aggiornamento giornaliero, le note e le sospensioni, oltre che la presenza in classe del corpo docente. Per poterlo utilizzare, bisogna accedere a una piattaforma web tramite utente e password, forniti dall’istituto a inizio anno sia a corpo docenti che ad alunni. Ad ogni alunno, il corpo docente associa il genitore a cui inviare comunicazioni e tenerlo sempre aggiornato sulle attività del figlio. Lo studente che accede al sistema, avrà a disposizione tutto l’orario completo delle lezioni, sia provvisorio che definitivo, la lista dei compiti assegnati, le giustificazioni e le assenza da giustificare. Inoltre il sistema avvisa l’alunno nel caso in cui risultino assenze elevate che possano comprometterne la carriera scolastica. Un grande passo che semplifica le procedure burocratiche, spesso macchinose e lunghe.

Registro elettronico, software e dispositivi

Esiste una gran quantità di dispositivi e software per facilitare la gestione della didattica, lanciati sul mercato già molto tempo prima dell’entrata in vigore della legge. Non è stato specificato un marchio preciso/tool/software da adottare in tutti gli istituti italiani, quindi è comprensibile la difficoltà dei docenti di adattarsi a questo nuovo sistema. Tra le marche più conosciute di registri elettronici, possiamo citare: nuvola, axios, argo, spiaggiari, marconi e archimede. Tutti supporti ad alte prestazioni, ma con sistemi che permettono di fare cose diverse, tra cui interagire anche con la gestione amministrativa dell’istituto.

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