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Il registro elettronico: innovazione e benefici per l’insegnamento

registro elettronico
18 Aprile 2018

L’utilizzo del registro elettronico da parte dei Docenti nelle scuole, in sostituzione del vecchio registro cartaceo, non è ancora obbligatorio poiché si attende l’approvazione del Garante per la privacy del piano di dematerializzazione. Però, la maggioranza delle scuole, in seno ai Collegi dei Docenti, ha deliberato l’adozione del registro elettronico di classe e personale del docente, rendendo il suo utilizzo in tempo reale obbligatorio.

Scopriamo come funziona il registro elettronico e quali sono i software didattici consigliati con 360 Forma.

Come funzione il registro elettronico

Il registro elettronico, se ben utilizzato nel rispetto della privacy, mette il docente nelle condizioni di gestire al meglio tutto ciò che, fino a oggi, è stato supportato dal registro di classe cartaceo:

  • Presenze degli alunni in classe;
  • Le assenza;
  • Lo svolgimento dei programmi scolastici con aggiornamento giornaliero;
  • Le note e le sospensioni, oltre che la presenza in classe del corpo docente.

Ma come funziona il registro elettronico? Per poterlo utilizzare, bisogna accedere a una piattaforma web tramite utente e password, forniti dall’istituto a inizio anno sia. Questi dati saranno disponibili sia per il corpo docenti che per gli alunni.

Ad ogni alunno, il corpo docente associa il genitore a cui inviare comunicazioni e tenerlo sempre aggiornato sulle attività del figlio. Lo studente che accede al sistema, avrà a disposizione:

  • L’orario completo delle lezioni, sia provvisorio che definitivo;
  • La lista dei compiti assegnati;
  • Le giustificazioni e le assenza da giustificare.

Inoltre il sistema avvisa l’alunno nel caso in cui risultino assenze elevate, che possano comprometterne la carriera scolastica.

Cosa dice la Legge n. 135/2012 a proposito del registro elettronico

Il decreto 95/2012, convertito nella legge n.135 del 7 agosto 2012, introduce l’obbligo per le scuole, a partire dall’anno scolastico 2012/2013, di redigere le pagelle in formato elettronico e adottare i registri on line, considerandoli come obbligatori.

Occorre rammentare che, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avrebbe presentato un Piano per la dematerializzazione delle procedure amministrative in materia di istruzione, università e ricerca e dei rapporti con le comunità dei docenti, del personale, studenti e famiglie.

Uso non corretto del registro elettronico

Nel corso degli anni molte famiglie si sono lamentate per l’uso non corretto del registro elettronico da parte dei Docenti. Orbene, variegati sono i motivi e ivi elenchiamo: valutazioni messe dopo giorni dall’interrogazione orali o dalla correzione dei compiti scritti, la compilazione del registro a fine giornata o a distanza di una settimana, voti registrati e poi modificati, inserimento di voti con segni che il registro elettronico non decodifica.

Pertanto, registrare online un voto di una verifica, per poi modificarlo successivamente, è un’azione digitale di cui resta traccia nel sistema. Naturalmente, il Docente può incorrere in errore e una modifica del voto sia necessaria, ma proprio perché è tutto tracciabile, andrebbe debitamente motivata con una breve relazione scritta, questo per evitare possibili richiami o sanzioni disciplinari da parte del dirigente scolastico.

Compilazione in tempo reale del registro

Il registro online andrebbe compilato in tempo reale in tutte le sue parti e, quindi, durante l’arco temporale della giornata scolastica il Docente ha il dovere di aggiornare in tempo reale il registro elettronico di classe e quello personale della materia dell’insegnante. Non è consentito dalla legge firmare e compilare il registro elettronico prima o addirittura dopo la lezione.

I Docenti che non compilano il registro elettronico in tempo reale sono soggetti a sanzione disciplinare che nei casi più gravi può sconfinare in un reato del codice penale, in quanto, come abbiamo detto, il registro di classe è un atto amministrativo ufficiale da tenere aggiornato in tempo reale.

Software didattici e dispositivi per registro elettronico

Esiste una gran quantità di dispositivi e software per facilitare la gestione della didattica, lanciati sul mercato già molto tempo prima dell’entrata in vigore della legge. Non è stato specificato un marchio preciso/tool/software da adottare in tutti gli istituti italiani, quindi è comprensibile la difficoltà dei docenti di adattarsi a questo nuovo sistema.

Tra le marche più conosciute di registri elettronici, possiamo citare:

  • nuvola
  • axios
  • argo
  • spiaggiari
  • marconi 
  • archimede.

Tutti supporti ad alte prestazioni, ma con sistemi che permettono di fare cose diverse, tra cui interagire anche con la gestione amministrativa dell’istituto.

360 Forma eroga, in collaborazione con Asnor, corsi on line sul corretto utilizzo del registro elettronico di classe. Per maggiori informazioni chiamaci al numero 0984 1716551!