Concorsi a cattedra riformati con l’introduzione di nuovi requisiti. Abolita la Formazione iniziale e tirocinio e introdotti 24 crediti aggiuntivi in discipline antropo-psico-pedagogiche.

La Riforma della scuola, da parte del nuovo Governo, non si è fatta attendere e ha stravolto un altro pezzo della legge 107 nella parte relativa ai concorsi a cattedra.

 

   Concorsi a cattedra: nuovi requisiti di accesso

Per accedere ai prossimi concorsi a cattedra basterà la laurea e aver conseguito 24 crediti formativi in discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche.

Perciò, saranno esentati: “…I soggetti in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione sono esentati dal conseguimento dei CFU e CFA […], fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente…”

Chi vince rimane 4 anni nella stessa scuola in cui ha svolto l’anno di prova. Pertanto, il Docente vincitore del concorso che viene assunto è tenuto a rimanere nella predetta istituzione scolastica, nel medesimo tipo di posto e classe di concorso, per almeno altri quattro anni, salvo il Docente sia soprannumerario o possessore di 104.

 

Modifiche alle prove dei concorsi a cattedra

Per quanto riguarda le prove dei concorsi a cattedra ecco le principali modifiche.

Per i posti comuni le prove scritte saranno due e un orale. Secondo quanto contiene la bozza di Legge di Bilancio, le modalità della prova orale potrebbero subire un cambiamento. Infatti, l’obiettivo della prova sarà di valutare il grado delle conoscenze e competenze dei candidati nelle discipline facenti parte della classe di concorso.

Nessuna modifica, invece, alle conoscenze linguistiche dei candidati. Infatti, la bozza prevede che la prova orale verifiche anche la conoscenza di una lingua straniera europea almeno di livello B2. Resta anche la necessità di appurare le competenze didattiche nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Per quanto riguarda il sostegno, le prove saranno due: uno scritto e un orale. Nella prova scritta l’obiettivo sarà di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato sulla pedagogia speciale, sulla didattica per l’inclusione scolastica e sulle relative metodologie.

 

Abolizione Formazione Iniziale e Tirocinio (FIT)

Il FIT, acronimo di Formazione Iniziale Tirocinio,  il percorso triennale di formazione dei docenti previsto dalla riforma Renzi, è stato eliminato. Chi vincerà il concorso farà un anno di prova e formazione come supplente, quindi, sarà assunto in ruolo. Il Docente sarà assunto sulla stessa scuola in cui ha svolto l’anno di prova e lì dovrà rimanere per altri 4 anni, senza poter chiedere mobilità. Come promesso dalla maggioranza, con la legge di bilancio, se quanto contenuto nella bozza di ieri sarà confermato, saranno aboliti anche gli ambiti territoriali introdotti dalla legge 107. In pratica, i docenti saranno nuovamente nominati su scuola.

 

360 Forma fornisce informazioni e supporto logistico alle iscrizioni a tutti gli interessati per il conseguimento dei 24 CFU.
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