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Come funziona il bonus mamme lavoratrici e a chi spetta

Anna Ventrella
4 Luglio 2024

Sei in procinto di avere un bimbo e lavori come dipendente? Questo articolo su cos’è il bonus mamme potrebbe darti qualche delucidazione.

Se sei una madre lavoratrice, il bonus mamme potrebbe essere una preziosa risorsa per te. Questa iniziativa mira a sostenere le lavoratrici del settore privato con figli piccoli, agevolando la conciliazione tra vita familiare e impegni professionali.

Il bonus mamme lavoratrici prevede una riduzione dei contributi previdenziali a tuo carico, pari al 50%. Questo significa che, se hai figli fino a 3 anni d’età e sei rientrata al lavoro dopo la maternità obbligatoria, potresti risparmiare sui contributi previdenziali da versare.

Ma come funziona questo bonus mamme? Approfondiamolo nel prossimo paragrafo.

Come funziona il bonus mamme lavoratrici 2024?

Riduzione dei Contributi

Nel 2024, il bonus mamme lavoratrici 2024 ti permette di beneficiare di una riduzione del 50% dei contributi previdenziali che normalmente dovresti pagare. Il bonus offre un esonero di 3000€ annui sui contributi trattenuti in busta paga e si rivolge alle dipendenti con almeno 3 figli a carico, dei quali il più piccolo deve avere meno di 18 anni. È bene sapere che l’importo non è fisso, ma varia in base al reddito della dipendente.

Il bonus è valido per tre anni, dal 2024 al 2026. Per il solo 2024, l’agevolazione è estesa anche alle madri lavoratrici con due figli a carico, a condizione che il più piccolo abbia meno di 10 anni.

Le madri che già a gennaio 2024 soddisfacevano i requisiti possono ricevere gli arretrati sull’esenzione. In questi casi, il bonus mamme verrà erogato con lo stipendio di febbraio, comprensivo del conguaglio per il mese precedente. Se un figlio nasce durante l’anno, il bonus mamme lavoratrici sarà applicato a partire dal mese di nascita.

Bonus mamme requisiti: chi può accedere

Per poter richiedere il bonus mamme, devi soddisfare i seguenti requisiti:

  • Lavoratrice dipendente: devi essere una lavoratrice dipendente del settore privato.
  • Madre di figli minori di 3 anni: il bonus è riservato alle madri con figli fino a 3 anni d’età. Solo per il 2024 e in via sperimentale l’esonero contributivo è esteso anche alle madri lavoratrici con 2 figli a carico.
  • Rientro post maternità: devi essere rientrata al lavoro dopo il periodo di maternità obbligatoria. Se hai bisogno di assistenza con il processo di ritorno, puoi rivolgerti a un’agenzia per il lavoro per ricevere supporto.

Bonus mamme 2024: come richiederlo

Procedura di domanda

Richiedere il bonus mamme 2024 è semplice e si fa interamente online:

  • Presentazione della domanda: la tua richiesta deve essere inoltrata dal tuo datore di lavoro all’INPS in modalità telematica.
  • Scadenza: assicurati che la domanda venga presentata entro il 30 settembre 2024.

Documentazione necessaria

Nella tua domanda è importante includere:

  • Dichiarazioni: dovrai dichiarare di soddisfare i requisiti e l’assenza di ostacoli all’agevolazione.
  • Documenti: allegare documenti che comprovano la nascita del tuo figlio e il tuo rapporto di lavoro attivo.

Una volta inviata la domanda, l’INPS verificherà i requisiti e confermerà l’agevolazione, notificando il tuo datore di lavoro.

Il bonus mamme lavoratrici rappresenta un supporto economico importante per le madri che desiderano tornare al lavoro dopo la maternità senza rinunciare al loro ruolo in famiglia. Riducendo i contributi previdenziali, ti permette di bilanciare meglio gli impegni lavorativi con quelli familiari, offrendo una preziosa agevolazione per il benessere tuo e del tuo bambino.

Per maggiori dettagli, consulta le linee guida del tuo datore di lavoro e verifica la tua idoneità a questo beneficio.